Rete Dinamica Nazionale

La Rete Dinamica Nazionale ha lo scopo di organizzare, sul territorio italiano, un network di stazioni permanenti GPS stabilmente materializzate, che osservano con continuità i segnali satellitari GNSS e li trasmettono per via telematica ad un Centro di Calcolo appositamente istituito presso il nostro Servizio.

Lo scopo fondamentale del progetto è quello di permettere all'IGM la materializzazione ed il monitoraggio di precisione, sul territorio nazionale, del Sistema di Riferimento Globale. La rete dinamica è stata inquadrata nel più recente frame ufficializzato in Europa: l’ETRF2000. Come riferimento temporale è stato scelto, secondo le più recenti direttive EUREF, un'epoca attuale: il 2008.0. Consulta la relazione tecnica relativa al progetto.

I calcoli necessari alla definizione della posizione delle stazioni della RDN sono stati svolti dal Centro di Calcolo del Direzione Geodetica dell’IGM, utilizzando il software BERNESE versione 5.0. Gli stessi calcoli sono stati ripetuti per controllo, in modo indipendente, da altri due Centri di Calcolo: il gruppo G3 di Milano diretto dal Prof. F. Sansò, ed il gruppo di Padova del Prof. A. Caporali.

La RDN è composta da 99 stazioni permanenti GPS di proprietà di Enti Pubblici, omogeneamente distribuite in modo da consentire in seguito l’accesso al Riferimento Globale su tutto il territorio nazionale.

Consulta qui la mappa delle stazioni comprese nel progetto RDN

Aggiorna le coordinate dei punti IGM95 dalla realizzazione ETRF89 alla nuova realizzazione ETRF2000

La Rete Dinamica Nazionale e il nuovo Riferimento ETRF2000: relazione tecnica

Coordinate geografiche della Rete Dinamica Nazionale in ETRF2000