Il software in cessione

Verto

L’IGM ha reso disponibile anche per l’utenza esterna la nuova metodologia adottata per la trasformazione fra sistemi di riferimento sia planimetrici che altimetrici. Per quanto riguarda i riferimenti planimetrici il nuovo metodo supera i procedimenti utilizzati nel passato, affetti da varie ambiguità, e consente la conversione di coordinate in maniera univoca. Esso si basa essenzialmente sulla definizione di griglie a passo regolare, di valori di differenze in coordinate geografiche, che coprono ampiamente il territorio nazionale.


L’utente può eseguire la trasformazione delle coordinate fra i sistemi ROMA40, ED50 e WGS84, in tutte le possibili combinazioni, ottenendo le quantità necessarie per mezzo di una interpolazione bilineare eseguita fra i valori della griglia. L’interpolazione della griglia può essere realizzata tramite il software “Verto1”, che opera soltanto su coordinate geografiche, o “Verto2” (oggi nella release “Verto2+”) che permette di trattare anche coordinate piane appartenenti ai sistemi cartografici normalmente associati ai sistemi geodetici suddetti: Gauss-Boaga per ROMA40, UTM per ED50 e WGS84. Recentemente è stata resa disponibile una nuova versione del software: “Verto3”. In Verto3, con la stessa logica degli altri Verto, sono memorizzati solo gli algoritmi necessari ad eseguire le trasformazioni ma non i dati che devono essere acquistati separatamente nella forma di porzioni di grigliato memorizzate in file del tipo “*.gr?”. Nella funzionalità “Conversioni sistemi” di Verto2+ e di Verto3, e più precisamente nei passaggi fra geografiche e piane, è stata aggiunta la possibilità di proiettare i punti in fusi diversi da quello di appartenenza, ed è stato rimosso, limitatamente alle conversioni all’interno dello stesso sistema di riferimento, il vincolo di operare entro i margini della griglia selezionata. E’ quindi possibile, anche non disponendo dei file “*.gr?”, la trasformazione fra coordinate geografiche e piane nell’ambito dello stesso riferimento su tutto il territorio nazionale. Al sistema WGS84 è stato associato, in aggiunta all’UTM, il “Fuso Italia” un nuovo sistema cartografico recentemente introdotto al fine di ottenere la proiezione di tutto il territorio nazionale su un unico piano senza le soluzioni di continuità indotte dalla suddivisione in fusi. Verto3 permette inoltre, disponendo di un adeguato numero di punti noti in due sistemi di riferimento, la determinazione delle relazioni geometriche intercorrenti fra i due sistemi nella forma di parametri di rototraslazione sia spaziali che piani. Sono disponibili infine funzionalità che consentono l’applicazione dei parametri suddetti.

Verto 2+, si è ora ulteriormente evoluto ed è oggi disponibile la versione Verto2mila, che aggiunge la possibilità del trattamento diretto degli shapefile, il diffuso formato vettoriale per sistemi informativi, divenuto uno degli standard più utilizzati nella gestione dei dati geografici.
Verto2mila costituisce un altro passo importante verso l'auspicato traguardo di un unico Sistema di Riferimento. Esso infatti consente di leggere un file di cartografia numerica e riscriverlo identico con le coordinate trasformate in un altro Sistema. Verto2mila agevolerà quindi il recupero della cartografia numerica prodotta negli ultimi anni nei Sistemi Locali, tramite l'aggiornamento al Sistema Globale.

Per quanto riguarda l’altimetria è stata approntata un’apposita griglia di valori delle separazioni fra geoide nazionale ed ellissoide GRS80 (adottato nel sistema ETRS89), che consente, con una procedura analoga a quella della planimetria, di trasformare le quote ellissoidiche WGS84 (ETRS89) in quote geoidiche (sul livello del mare), relative ai riferimenti altimetrici nazionali, e viceversa. Sono attualmente disponibili due modelli di geoide, entrambi realizzati in collaborazione con il Politecnico di Milano e adattati ai sistemi altimetrici nazionali per mezzo dei punti GEOTRAV (sottoinsieme dell’IGM95): ITALGEO99 e ITALGEO2005, implementati rispettivamente nelle griglie *.gr1 e *.gr2, e caratterizzati da uno scostamento medio rispetto alle linee di livellazione di alta precisione di ± 0.16 e ± 0.04 m. Tutti i software Verto consentono sia l’input da tastiera, con output su monitor, sia il trattamento di file in formato testo o in formato MS-Excel, (*.xls), e forniscono risultati identici a quelli ufficialmente adottati dall’IGM.


Sono attualmente posti in cessione:
- software Verto1
- software Verto2+ (protetto da chiave hardware)
- software Verto2mila (protetto da chiave hardware)
- software Verto3 (protetto da chiave hardware)
- porzioni di grigliati (*.gr1 o *.gr2) a copertura:
      - di un intorno di 10 km di ciascuno dei punti IGM95
      - di ciascuno dei fogli della carta d’Italia alla scala 1:50000